12 di tutto

"Mi interesso di parecchie cose, e non sono entusiasta di nessuna" (troppo bella: l'ho rubata a John Barth)

Mar 30
“laggiù in fondo sta la morte, ma niente paura. Afferra l’orologio con una mano, prendi con due dita la rotellina della corda, falla girare dolcemente. Adesso si apre un altro periodo, gli alberi dispiegano le loro foglie, le barche corrono le loro regate, il tempo come un ventaglio si va empiendo di se stesso, e da esso sgorgano l’aria, le brezze della terra, l’ombra di una donna, il profumo del pane” Julio Cortazar, Storie di Cronopios e famas

“La felicità? Sarà poco. La felicità partecipa della natura della lumaca, che si ritrae quando la sfiorano.” José Saramago, Lucernario

Feb 10
“Perché non tengo alla vita mi chiaman
Abbandonato
Se a me gusta di perderla
E gettarla per terra
Se a me gusta di perderla
è perché so ritrovarla”
Vinicio Capossela - Abbandonato

Dic 27
“Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso” Marcel Proust, Il tempo ritrovato

Nov 19
“Accanto a me, sulla riva del fiume
è seduta una vecchia megera
che ha tutti i suoi averi in una carrozzina
e con la quale di tanto in tanto
divido una bottiglia di gin.
Per completezza devo aggiungere
che non avrei usato l’espressione “vecchia megera”
se lei non mi avesse chiamato “vecchio barbone”.”
 Henrik Norbrandt in ”Concisa biografia” 

Nov 6
“E io mi domandai rispetto al presente, quanto vasto fosse, quanto profondo fosse, quanto fosse mio” Kurt Vonnegut, Mattatoio nr. 5

Ott 22
theskinthatiinhabit:

The Bridge - Kymia Nawabi
Not for long, my forlorn - 2011

theskinthatiinhabit:

The Bridge - Kymia Nawabi

Not for long, my forlorn - 2011


Ott 9
“Una delle due stava dicendo all’amica: - Ma come fai a sapere che adesso non stai sognando? Magari stai solo sognando di parlare con me.
- Be’, - disse l’amica, - basta che mi dia un pizzico, se mi fa male, mi sveglio.
- Ma prova a pensare, - disse la prima, - se stessi solo sognando di pizzicarti, e anche di aver sentito male. Potrebbe essere tutto un sogno e tu non lo sapresti mai…”
Ian McEwan, L’inventore dei sogni

Set 25

Billie Holiday - Sometimes I’m happy


Set 24
“Buzzi che diceva che lui, quando trovava uno che scriveva “il pallone”, e poi, due righe sotto, per non ripetere il pallone scriveva “la sfera di cuoio”, ecco lui, Buzzi, a quello lì gli avrebbe dato l’ergastolo…
…dove il pallone diventa la sfera di cuoio, il dollaro diventa il biglietto verde, New York diventa la grande mela, l’Italia diventa il Belpaese, una bicicletta diventa una due ruote, un rigore diventa un tiro dagli undici metri, un morto diventa un caro estinto, un colonnello diventa un alto ufficiale, una macchina diventa un veicolo, un caffè diventa una bevanda eccitante, un libro diventa un tomo eccetera”
Paolo Nori, da qui http://www.paolonori.it/cartoni-animati/#more-15591

Set 18
“Io guardo spesso il cielo. Lo guardo di mattino nelle
ore di luce e tutto il cielo s’attacca agli occhi e viene a
bere, e io a lui mi attacco, come un vegetale
che si mangia la luce.”
Mariangela Gualtieri, da “Fuoco centrale”

Set 13
“A chi viaggia molto viene chiesto fino alla nausea se non sia in fuga da qualcosa, ma il punto non è questo. Il punto è scomparire e allo stesso tempo restare. Si mantiene la propria vita - si può comporre un numero telefonico e, se va tutto bene, all’altro capo c’è sempre qualcuno che sa chi siamo -, ma allo stesso tempo ci si eclissa. Ognuno ti può vedere ma la tua persona resta invisibile. Si potrebbe benissimo, per modo di dire, essere qualcuno altro. Ti sei liberato dall’aneddoto della tua esistenza, ora sei un abitante della Provenza o di Rio de Janeiro o sei appena decollato verso Samoa su un aereo della New Zealand Air. Sotto di te c’è l’oceano con quelle isole, tutt’a un tratto tanto piccole, su cui hai trascorso gli ultimi giorni. L’illusione consiste nell’avere in tutti questi luoghi, che si visitano per la prima volta o a cui si fa ritorno, una seconda vita che si svolge parallelamente all’altra. Nella migliore delle ipotesi viaggiare è anche una forma di meditazione che si può praticare sia alle Zattere di Venezia che a Zagora, ai margini del Sahara. Contrariamente a quanto viene sempre sostenuto, per colui che viaggia con se stesso il mondo è ancora smisuratamente grande.” Cees Nooteboom, Rode regen

Set 12
“Non ci legano più notti insonni
Solo sentimenti spenti
La strada s’è mangiata gli anni
E gli anni hanno mangiato il cuore
Solo restano
i tuoi baci
Sulle labbra d’altri come braci
Solo restano
i tuoi baci
Sulle labbra d’altri come braci
Baciami una volta
E lasciami morire
In mezzo a chi non sa di me”
Vinicio Capossela, Rebetiko you

Set 11
Did I dream?
da qui: http://mirjanrooze.com/category/dididream/

Did I dream?

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Set 10
“Certe persone non si fanno mai domande. Ma è dallo smarrimento che nasce ogni cosa.”
“Come ad esempio?”
“L’arte, la religione, la filosofia”.”
Cees Nooteboom, Il giorno dei morti

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